‘Concrete Flowers’. I contrasti dell’India negli scatti di Manolino

È stata presentata il 3 dicembre e sarà visibile fino al 31 gennaio 2017 presso la Fondazione Studio Marangoni di Firenze, con interruzione per vacanze natalizie dal 22 dicembre al 10 gennaio 2017 compresi, la mostra fotografica Concrete Flowers di Francesca Manolino, evento collaterale del 16° River to River Florence Indian Film Festival.

Con questa mostra ho voluto raccontare gli ossimori della periferia indiana“, ha affermato l’autrice, nata a Torino nel 1987, diplomata in fotografia e laureata in antropologia. Protagoniste sono infatti la bellezza dissonante di Bhuapur Village, un insieme di torri gemelle in cui, ha raccontato Francesca Manolino, “le donne vagano per i corridoi tutti uguali come pesci che nuotano in un acquario. Chiudono tende e diventano tende. Si nascondono dietro pilastri e lentamente ne assumono la freddezza. Alcune diventano grigie, si confondono con il paesaggio stesso o ne diventano parte tanto da non poterle quasi più intravedere. Altre cercano la bellezza in un leggero decoro e nel sole che, a volte, coraggioso invade questi spazi“, e Ghazipur Phool Mandi, l’enorme mercato dei fiori della capitale, nel quale uomini dallo sguardo burbero riscoprono la tenerezza, aprendosi a timidi sorrisi, mentre tengono in mano i bouquet pieni di colore appena comprati.

Per info complete: www.studiomarangoni.it.